Un arcipelago in
miniatura, uno dei quei pochi posti rimasti selvaggi e incontaminati sul
mare Adriatico.
Distanti solo 22 km dal punto più vicino della costa Garganica
(e raggiungibili quotidianamente, con navi o aliscafi, da Vieste
e dai porti molisani di Termoli, Vasto e Ortona) le isole Tremiti sono
un gruppo di isolette con una popolazione inferiore ai 350 abitanti. La
splendida riserva naturale marina delle Tremiti è stata inserita
nella "guida blu" realizzata dagli esperti del Touring Club
e dai severi giudici di Legambiente.
Una specie di vademecum delle vacanze dove sono annoverati i posti di
mare più belli, puliti incontaminati della penisola. Le Tremiti
si sono giudicate ben 5 vele in base ai 128 parametri tra i quali la qualità
delle acque e dei fondali, lo stato di conservazione del centro storico
e la presenza di aree protette. E a rendere speciale queste spiagge
è proprio atmosfera tranquilla che si respira nel bellissimo paesaggio
che muta velocemente. Se nella parte più a nord prevalgono spaziosi
arenili di sabbia dorata che offrono al turista tutti i comfort, più
sud la costa cambia radicalmente: compaiono sassi, ciottoli, scogli dalle
forme fantasiose e bellissime insenature ideali per la quiete di chi ama
isolarsi da tutto. In questi piccoli paradisi, anche le immersioni svelano
ambienti marini ricchissimi di una fauna sorprendente, popolata da crostacei,
molluschi e ricche colonie di pesci di scoglio. Splendide calette e acqua
cristallina in tutte le isolette:
1. San Domino (la più grande e quella che raccoglie le strutture
turistiche, centro della vita dell'arcipelago),
2. San Nicola (l'isola più piccola, appena 41 ettari di
terra),
3. Capraia (che deve suo nome alle piante di cappero, disabitata
di inverno) e
4. Pianosa (quasi priva di vegetazione).