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Foresta Umbra

Nonostante l'uomo abbia profndamente modificato il paesaggio pugliese sostituendo quasi completamente la vegetazione con le coltivazioni, non mancano lembi di territorio dove ancora è presente la macchia mediterranea, e procedendo verso l'interno, col crescere dell'altitudine, boschi di querce, faggi, castagni, aceri, tigli.

Attualmente le aree protette della regione ammontano a quasi 130.000 ettari, pari 6,6% del territorio pugliese, e comprendono, oltre al Parco Nazionale del Gargano che descriviamo di seguito, due aprchi regionali e 19 riserve naturali.

 

Il territorio del Parco Nazionale del Gargano, istituito nel 1995, si estende dal litorale adriatico all'unica zona montagnosa della Puglia, il promontorio del Gargano, che supera i 1.000 metri d'altitudine solo in poche cime.Gatto Selvatico
Quest'area protetta è particolarmente interessante per le sue vicede:

        geologiche

        faunistiche

        floristiche

Infatti, dal punto di vista biologica, il promontorio sostituisce un'isola, separata dal resto della penisola dal Tavoliere delle Puglie, che già dai tempi in cui si formò l'Appenino (20-25 milioni di anni fa) sfuggì alla collisione tra il continente africano e quello europeo. La particolarità ambientale di quest'area si comprende bene se si pensa che in tempi più recenti ebbe un ruolo di collegamento per la flora e per la fauna proveniente dalla penisola balcanica, documentato dalla presenza di numerose specie dette transadriatiche".
Il parco tutela un'eccezionale concetrazione di habitat diversi. Sul versante meridionale ci sono coste alte e rocciose, valloni ricchi di spiecie rare ed edemiche di piante e animali.
Il sottobosto delle foreste garganiche e le praterie steppiche sono ricchissimi di fiori.
Nel Gargano infatti cresce il maggior numero di orchidee spontanee di tutto il territorio europeo, annoverando ben 65 varietà tra specie e sotto specie.
In epoca preistorica il Gargano, i cui suoli di natura calcarea
sono cariati da formazioni carsiche, grotte e doline, era completamente coperto da foreste, oggi ridotte al 15% della superficie originaria e rappresentante sopratutto dalla Foresta Umbra, una fitta trama di alberi d'alto fusto che fa pensare ai colonnati di un'enorme cattedrale.
Questo orgoglioso polmone verde, che si estende per 11 mila ettari a un'altitudine di circa 800 metri, è quanto rimane di una primitiva selva millenaria.
Nonostante dissennati disboscamenti degli ultimi tre secoli, sopravvivono al suo interno:

Daino faggi

querce

roveri,

aceri,

ornelli,

lecci,

cornioli,

cerri

 

 
Informazioni turistiche
Abbigliamento

 

Per escursioni a piedi bisogna contattare:

Ente parco nazionale del Gargano
Via Sant'Antonio Abate 119, Monte Sant'Angelo (Fg)
Tel 0884568901.

Centro visite di Lesina
Via banchina Vollaro 1,
Tel. 0882992727

San Marco in Lamis
Piazzetta Carlo Marx 1
Tel 3298019836


Cooperativa Ecogargano
Tel 0884565444

 

L'equipaggiamento per affrontare al meglio l'escursione comprende:

un maglione

un paio di pantaloni lunghi

scarpe da trekking

una torcia elettrica

 

 

Attenzione:
Nel periodo estivo che va da luglio a settembre vengono organizzate anche escursioni notturne nella Foresta. Questa tipo di escursione è un esperienza unica e difficilmente ripetibile in altri parchi.