Ospedali: Manfredonia bocciato, Vieste promosso. Presto l'Asl garganica
Lo ha detto il senatore Franco Carella, presidente della commissione d'inchiesta sulla sanità al termine della sua visita nei presidi sanitari del Gargano.
L'Ospedale di Manfredonia è uno dei più malridotti dell'intera regione Puglia. Lo ha detto il senatore Franco Carella al termine del suo giro a capo della commissione di inchiesta sulla sanità, che si è conclusa proprio con la visita al nosocomio sipontino. Carella ha puntato il dito contro i disservizi che si registrano ripetutamente al Camillo De Lellis di Manfredonia. Sotto accusa il pronto soccorso. "Manfredonia ha un ospedale pieno di problemi, problemi anche cronici che spesso sono stati denunciati dalla popolazione di questa città. E' inconcepibile che un centro importante come Manfredonia, 60 mila abitanti che d'estate si triplicano, considerando anche l'indotto turistico della riviera garganica, non debba avere un pronto soccorso idoneo. Credo che la civiltà del sistema sanitario di una città si misuri proprio da come viene organizzato il sistema sanitario ed in particolare il pronto soccorso". Situazione decisamente migliore a Vieste dove a detta della commissone d'inchiesta sulla sanità, l'ospedale territoriale del centro garganico funziona molto bene. "E' un esempio da imitare quello di Vieste - aggiunge Carella -. Qui si sperimenta un sistema nuovo per affrontare l'assistenza e l'emergenza della popolazione. A Vieste è il medico di famiglia che si reca presso la struttura dell'Asl dove non c'è il medico ospedaliero, ma è il dottore di famiglia che si prende in cura i pazienti con l'ospedale di territorio che garantisce l'assistenza infermieristica. Un modello da importare anche in altre strutture non solo della Puglia'. Migliora anche lo stato di salute di Casa Sollievo della sofferenza a San Giovanni Rotondo. "Finalmente - continua il presidente della commissione d'inchiesta sulla sanità - gran parte dei problemi finanziari che attanagliavano il presidio ospedaliero di San Giovanni Rotondo sono stati risolti, grazie anche all'aiuto del Parlamento che ha stanziato per i prossimi tre anni ben 60 milioni di euro all'ospedale di San Pio". Il senatore Franco Carella ha altresì affermato ai microfoni del Tg Erre che Manfredonia tornerà ad essere città capofila di una Asl tutta garganica."Adesso si apre una nuova strada. Con l'accorpamento di tre comuni (San Ferdinando di Puglia, Trinitapoli e Margherita di Savoia) alla nuova provincia di Barletta, credo che non ha più senso vedere Manfredonia annessa a Cerignola. E' giunto il momento di porre alla Regione Puglia la questione di ridisegnare gli ambiti territoriali delle Asl della provincia di Foggia". L'attuale direttore generale dell'Asl Fg 2 Maiorano che fine farà? "Andra a casa come del resto tutti gli altri direttori generali nominati dalla vecchia giunta regionale"
Saverio Serlenga
L'Ospedale di Manfredonia è uno dei più malridotti dell'intera regione Puglia. Lo ha detto il senatore Franco Carella al termine del suo giro a capo della commissione di inchiesta sulla sanità, che si è conclusa proprio con la visita al nosocomio sipontino. Carella ha puntato il dito contro i disservizi che si registrano ripetutamente al Camillo De Lellis di Manfredonia. Sotto accusa il pronto soccorso. "Manfredonia ha un ospedale pieno di problemi, problemi anche cronici che spesso sono stati denunciati dalla popolazione di questa città. E' inconcepibile che un centro importante come Manfredonia, 60 mila abitanti che d'estate si triplicano, considerando anche l'indotto turistico della riviera garganica, non debba avere un pronto soccorso idoneo. Credo che la civiltà del sistema sanitario di una città si misuri proprio da come viene organizzato il sistema sanitario ed in particolare il pronto soccorso". Situazione decisamente migliore a Vieste dove a detta della commissone d'inchiesta sulla sanità, l'ospedale territoriale del centro garganico funziona molto bene. "E' un esempio da imitare quello di Vieste - aggiunge Carella -. Qui si sperimenta un sistema nuovo per affrontare l'assistenza e l'emergenza della popolazione. A Vieste è il medico di famiglia che si reca presso la struttura dell'Asl dove non c'è il medico ospedaliero, ma è il dottore di famiglia che si prende in cura i pazienti con l'ospedale di territorio che garantisce l'assistenza infermieristica. Un modello da importare anche in altre strutture non solo della Puglia'. Migliora anche lo stato di salute di Casa Sollievo della sofferenza a San Giovanni Rotondo. "Finalmente - continua il presidente della commissione d'inchiesta sulla sanità - gran parte dei problemi finanziari che attanagliavano il presidio ospedaliero di San Giovanni Rotondo sono stati risolti, grazie anche all'aiuto del Parlamento che ha stanziato per i prossimi tre anni ben 60 milioni di euro all'ospedale di San Pio". Il senatore Franco Carella ha altresì affermato ai microfoni del Tg Erre che Manfredonia tornerà ad essere città capofila di una Asl tutta garganica."Adesso si apre una nuova strada. Con l'accorpamento di tre comuni (San Ferdinando di Puglia, Trinitapoli e Margherita di Savoia) alla nuova provincia di Barletta, credo che non ha più senso vedere Manfredonia annessa a Cerignola. E' giunto il momento di porre alla Regione Puglia la questione di ridisegnare gli ambiti territoriali delle Asl della provincia di Foggia". L'attuale direttore generale dell'Asl Fg 2 Maiorano che fine farà? "Andra a casa come del resto tutti gli altri direttori generali nominati dalla vecchia giunta regionale"
Saverio Serlenga

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