giovedì, luglio 14, 2005

Parco del Gargano: Approvato il consuntivo 2004

“Le approvazioni all’unanimità sia del Conto Consuntivo 2004 che di tutti gli altri argomenti presenti all’ordine del giorno, dimostrano tangibilmente la coesione e l’armonia del Consiglio Direttivo e di tutta la dirigenza del Parco Nazionale del Gargano nonché la bontà delle scelte finora intraprese per lo sviluppo eco-compatibile e la valorizzazione del nostro territorio”. E’ il soddisfatto commento del Presidente Giandiego Gatta a margine della seduta del Consiglio Direttivo dell’Ente Parco.

L’ordine del giorno era composto da ben sei argomenti, tutti licenziati dalla dirigenza dell’area protetta (presenti Giuseppe Calabrese, Nicandro Marinacci, Franca Pinto Minerva, Primiano Schiavone, Emanuele Tarantino, Francesco Tavaglione, Luigina Totaro, Nicola Maria Trombetta, Antonio Ursitti. Assenti Carlo Nobile e Vito Sellitri).

Tra gli accapi in scaletta spiccava alla vigilia il Conto Consuntivo 2004. Ebbene il Documento contabile è stato approvato all’unanimità dal Direttivo. Di rilievo anche il punto 4 (approvato) – Ratifica Deliberazione di G.E. n.51 del 24 giugno 2005 : “Life Ambiente 2002-2003 Progetto Emas Gargano. Approvazione Regolamento di Gestione Ambientale, Analisi Ambientale iniziale e Politica Ambientale”, con il quale l’ente Parco ha segnato un ulteriore passo in avanti verso il recepimento della procedura di applicazione dei parametri Emas, strumento finalizzato ad incentivare ancor più la cosiddetta “cultura verde” tipica di un’area protetta quale quella appunto del Parco Nazionale del Gargano.
Importante anche l’approvazione del punto 5, che in sostanza ha riguardato una integrazione di una precedente delibera del Consiglio Direttivo risalente al 27 luglio 2005 con la quale è passata la proposta, rivolta alle cooperative di Cagnano, di definizione dei criteri di concessione di specchi d'acqua per le attività di acquicoltura nella laguna di Varano. La integrazione approvata, ha stabilito quale tetto massimo di concessione degli specchi d'acqua, da riconoscere alle cooperative, di uno spazio pari a 15 ettari.
Evaso anche l’ultimo accapo che riguardava la rimodulazione dei fondi inerente al Piano dei Fiori di San Nicandro Garganico, città come ben si sa, che ha fatto dei fiori secchi, una risorsa fondamentale della economia cittadina.
I primi due accapi, anch’essi approvati, in scaletta, riguardavano invece approvazione verbale seduta precedente e comunicazioni del Presidente.


Ufficio stampa del Parco Nazionale del Gargano

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