giovedì, luglio 28, 2005

Tremiti: scoperta archeologica di un sipontino

La sensazionale scoperta è di Michelangelo De Meo, un giovane intraprendente ingegnere sipontino che da anni, ancor studente universitario, nel suo girovagare per le varie biblioteche per la preparazione della tesi di laurea, quasi per caso, ha messo le mani su alcuni documenti originali, dai quali risulta che le Isole Tremiti erano collegate tra di loro da un ponte in legno, probabilmente tra i più lunghi al mondo e che nelle acque delle suddette isole sono naufragati un brigantino mercantile austriaco proveniente da Alessandria d'Egitto, diretto a Trieste e un pielago pugliese che navigava verso Vasto ed i cui relitti giacciono su quei fondali.
La prima imbarcazione risalente al primo '800, risulta essere un veliero mercantile di 210 tonn. di stazza, lungo 30 metri e largo 9. Esso era munito di cannoni calibro 6 utilizzati per la difesa da eventuali attacchi dei pirati greci. L'equipaggio era formato da 10 uomini, due dei quali morti durante il naufragio. Del secondo relitto, si conoscono anche le caratteristiche. Un veliero di piccolo cabotaggio con 10 uomini di equipaggio, di cui 4 sopravvissuti.
Di queste scoperte, pur non indicandone la esatta ubicazione, (per ragioni di sicurezza ndr), De Meo è certo della loro esistenza. Notizie dettagliate le ha raccolte in una relazione allegata alla richiesta di collaborazione e sponsorizzazione inviata al Ministero per i Beni e le Attività Culturali - Dipartimento per i Beni Culturali e Paesaggistici, e per conoscenza al presidente della Regione Puglia On.le Nicki Vendola, al dott. Carmine Stallone, presidente dell'Amministrazione Provinciale di Foggia ed a Lucio Dalla, nella speranza di un loro concreto intervento, al fine di portare a compimento gli studi di ricerca, dando così risalto alla scoperta, e quindi far luce su di un pezzo di storia del nostro territorio.
Purtroppo dobbiamo registrare l'assenza totale di detti organismi anche se molti organi di stampa ne hanno dato ampio risalto. Non ultimi siamo noi di Manfredonia.net che con questa nota vogliamo evidenziare questa scoperta, convinti come siamo che se inquadrata nella sua giusta dimensione, oltre a ripagare e valorizzare il giovane concittadino ingegnere Michelangelo De Meo per il notevole impegno profuso nella raccolta della nutrita documentazione, al quale va aggiunto quello economico, detta scoperta potrebbe cambiare sensibilmente il volto del nostro territorio e quindi delle stesse Isole Diomedee, facendo crescere così l'interesse degli studiosi di tutto il mondo.
Potrebbe, altresì, dare una sterzata al turismo che avrebbe tanto bisogno di una forte boccata di ossigeno e quindi motivo di crescita culturale dell'intero territorio. Da queste colonne, quindi rivolgiamo un accorato appello, in primis alle istituzioni e poi alle forze vive della nostra bella Regione Puglia, amata ed invidiata da tutti per le incommensurabili bellezze paesaggistiche e monumentali che custodisce, convinti come siamo che non mancheranno di trasformare in realtà il sogno di un giovane professionista, che è anche nostro, in quanto legati morbosamente a questa terra di sogno, che è la Puglia, dove la "Natura è colore".

martedì, luglio 26, 2005

"Alleluia San Michele del Gargano". Il M° Peppino Principe e l´Orchestra Sinfonica russa in concerto il 7 agosto

Saranno i 120 componenti della Grande Orchestra Sinfonica russa di Jhevsk, diretti dal M° Leonardo Quadrini, ad accompagnare la splendida fisarmonica del maestro Peppino Principe a Monte Sant'Angelo. Il grande fisarmonicista del Gargano si esibirà nella serata di domenica 7 agosto in piazza Duca D'Aosta a Monte Sant'Angelo, in quello che costituirà l'appuntamento clou del cartellone delle manifestazioni dell'estate 2005 allestito dall'assessorato al Turismo e Cultura del Comune di Monte sant'Angelo. La giornata dedicata al maestro Principe inizierà alle ore 18 presso la Celeste Basilica di San Michele Arcangelo con l'Opera "Alleluia San Michele", opera composta dal maestro Peppino Principe e diretta dal coro e dall'Orchestra Sinfonica russa (anteprima mondiale). Alle 21,30, in piazza Duca D'Aosta, Gran Galà dell'Orchestra diretta dal maestro Leonardo Quadrini e concerto del maestro Peppino Principe che finalmente porta a coronamento il suo grande sogno: esibirsi nella sua Monte Sant'Angelo. L'appuntamento di domenica 7 agosto è stato organizzato dal Comune di Monte Sant'Angelo, in collaborazione con la Regione Puglia, l'Amministrazione provinciale di Foggia, la Comunità Montana del Gargano, l'Ente parco Nazionale del Gargano, la Diocesi di Manfredonia-Vieste-San Giovanni Rotondo e l'Istituto Scolastico Comprensivo, Papa Giovanni XXIII. L'evento, coordinato da Biagio Ciuffreda (Management) sarà presentato alla stampa martedì 2 agosto alle ore 11,00 nella sala consiliare del Comune di Monte Sant'Angelo alla presenza del Sindaco Antonio Nigri, e degli altri rappresentanti degli enti che hanno patrocinato la kermesse.

Saverio Serlenga

domenica, luglio 24, 2005

Tarantella Fest Gargano: da domani ha inizio a Monte Sant´Angelo

Parte domani il "Tarantella Fest Gargano", dedicato quest'anno all'etnomusicologo Roberto Leydi che si svolgerà dal 24 luglio al 2 agosto, in otto comuni della provincia di Foggia: a Monte Sant'Angelo (24 luglio), San Marco in Lamis (25 luglio), San Giovanni Rotondo (il 26 luglio e il 3 agosto), a Mattinata (30 luglio), Ischitella (2 agosto), Rignano Garganico (29 - 31 luglio e 1 agosto), con una giornata fuori programma il prossimo 20 agosto a Chieuti. La manifestazione, dedicata alle varie forme di tarantelle, sarà ripresa per intero dalle telecamere di Teleradioerre.
Il tarantella fest, giunto alla sua terza edizione, è organizzato dal Centro Studi Tradizioni Popolari del Gargano e della Capitanata.
Per notizie più dettagliate, si può cliccare sul sito internet: www.folkloregargano.com.

Francesca Lombardi

venerdì, luglio 22, 2005

Denunciati imprenditori turistici a Vieste

Sono tre gli imprenditori turistici di Vieste denunciati con l'accusa di sfruttamento della manodopera di cittadini extracomunitari clandestini. A seguito di alcuni controlli disposti dal comando provinciale dei carabinieri, i militari del nucleo ispettorato del lavoro hanno verificato la posizione di lavoro dei dipendenti di dieci strutture turistiche; in tre di queste sono stati trovati, in tutto, sette cittadini extracomunitari, di nazionalità rumena, clandestini sul territorio italiano. Nei confronti di questi ultimi sono stati emessi i provvedimenti di espulsione, uno di loro è stato denunciato per aver fornito false generalità. A quanto si è appreso dagli inquirenti i rumeni venivano tutti sottopagati: al più piccolo di loro, un 18enne, per 12 ore al giorno di lavoro veniva corrisposto uno stipendio di 300 euro al mese. I controlli dei carabinieri dell'ispettorato del lavoro, volti a contrastare il fenomeno del lavoro nero e dello sfruttamento della manodopera clandestina, continueranno per tutta l'estate nelle località balneari.

damiano bordasco

mercoledì, luglio 20, 2005

ALIMENTAZIONE: Pane, olio e meridione, al via domani Festambiente Sud

Dal 21 al 24 luglio a Monte Sant'Angelo nel cuore del Gargano, feste e dibattiti dedicati al mediterraneo. Premio Terre Blu di Legambiente "Per un sud capace di futuro".
Dibattiti e musica, spettacoli, laboratori artigianali e stage, degustazioni di prodotti tipici: prende il via domani, giovedì 21 luglio, FestambienteSud, la nuova festa di Legambiente tutta dedicata al Mezzogiorno. Per quattro giorni, il festival di ecologia e solidarietà - dal titolo significativo di "Pane, olio e Meridione" - animerà de vie del centro storico di Monte Sant'Angelo (Foggia) proprio nel cuore del parco nazionale del Gargano. Un appuntamento di mezz'estate nato con l'intento di lanciare un'idea di sviluppo del Mezzogiorno legata alla valorizzazione e conservazione dei valori territoriali, all'economia dei prodotti tipici e di qualità, alla costruzione di un' economia della cultura. Fino a domenica, a FestambienteSud, si incontreranno culture, saperi e sapori del Mediterraneo e si parlerà di un Meridione capace di ripartire da se stesso per costruire il presente e progettare un futuro in chiave sostenibile.
Legambiente ha inoltre istituito il "Premio Terre Blu: idee e protagonisti di un Sud capace di futuro". Quattro saranno i premiati : tre personaggi rappresentativi del mondo del giornalismo, della cultura e dell'impegno sociale e ambientalista che si sono distinti per il contributo che stanno dando al mezzogiorno mentre il quarto premio andrà a un prodotto della terra.
"Spesso si mistifica la realtà sostenendo che il ritardo del Sud dipenda principalmente dalla mancanza di grandi opere infrastrutturali - dice Roberto Della Seta, presidente nazionale di Legambiente - ma oggi il Mezzogiorno ha innanzitutto bisogno di infrastrutture di altro tipo: di supportare le idee con politiche di promozione dell'innovazione e dell'imprenditoria della qualità, di supportare l'industria culturale, di rilanciare il turismo con politiche di tutela del territorio e delle sue peculiarità ambientali, di riscoprire ciò che di buono possiamo prendere dalla tradizione ma nell'ottica dell'innovazione continua e della ricerca, di far funzionare la rete delle aree protette, di valorizzare i prodotti di qualità dell'agricoltura meridionale. Certo c'è anche bisogno d'infrastrutture materiali, ma che servano ai bisogni veri dei cittadini e dell'economia: ferrovie più moderne, impianti per il riciclaggio dei rifiuti, depuratori e manutenzione degli acquedotti, energia solare ed eolica. Altro che Ponte sullo Stretto e centrali a carbone!".
"Così la scelta di Monte Sant'Angelo per FestambienteSud non è casuale - prosegue Della Seta -. In Puglia, con il nuovo governo regionale ha preso il via un'esperienza amministrativa alla quale l'ambientalismo, insieme ai cittadini, guarda con interesse per costruire politiche territoriali finalmente orientate a valorizzare le risorse ambientali, culturali, le ricchezze del territorio così ricche e così penalizzate nel Mezzogiorno. E' importante per Legambiente poter continuare a pensare l'appuntamento in prospettiva, perché oltre a essere una festa, vuole esser anche come un momento d'aggregazione e di riflessione sulle potenzialità del nostro mezzogiorno, come parte integrante del bacino mediterraneo".
FestambienteSud è nata dalla sinergia di Legambiente con il Comune di Monte S. Angelo e la CCIAA di Foggia. E' organizzata con il contributo della Regione Puglia, l'Università di Foggia, la Provincia di Foggia, la Comunità Montana del Gargano e la Col diretti. Gode del patrocinio di Ministero dell'Ambiente, Anci Res Tipica, Upi, Federparchi, Parco Nazionale del Gargano, Compagnia dei Parchi, La Nuova Ecologia, il Comune di Manfredonia e quello di Mattinata.
Al dibattito della prima giornata, sull'identità mediterranea, parteciperanno tra gli altri Roberto Della Seta, presidente nazionale Legambiente, Antonio Nigri, sindaco di Monte S. Angelo, Pasquale Pellegrino, assessore Ambiente Provincia di Foggia, Khaled Fouad Allam, giornalista.

Il programma e tutti gli appuntamenti di FestambienteSud sono consultabili sul sito www.festambientesud.it

martedì, luglio 19, 2005

Manfredonia, Paradiso del Gargano

Per il 7° anno consecutivo si rinnova l'appuntamento con le manifestazioni indette dall'Associazione "Montagna San Salvatore" Onlus. Anche quest'estate, infatti, il quotidiano programma stagionale si snoda attraverso la presentazione delle varie ricorrenze e specialità locali:

Domenica 17 luglio
6^ Festa della civiltà contadina della Montagna (Sagra del Caciocavallo podolico e spezzatino, oltre a trecce allo spiedo)

Sabato 6 agosto
Processione di San Salvatore

Domenica 14 Agosto
7^ Sagra del nodino e della bruschetta della Montagna

Lunedì 15 Agosto
Festa della Frazione (offerta dalla circoscrizione)

Sabato 10 e domenica 11 settembre
36^ Festa patronale in onore di San Michele Arcangelo


L'Associazione nasce 7 anni fa, tramite 20 componenti del luogo "con lo spirito di valorizzare la tipicità della frazione" – come ci viene affermato dal sig. Pasquale Rinaldi, organizzatore degli eventi – cercando di recuperare una stile di vita estinto da 50 anni orsono, in ricordo delle antiche famiglie di pastori locali. Un rara isola felice contrapposta alla moderna civiltà, ritmata da una lenta conduzione esistenziale.
Nel Borgo rurale di San Salvatore, quindi, la vita ha un sapore antico, e tutto quello narratoci dai nostri avi contadini, qui è ancora corrispondente ad attuale realtà.
Ma come è distribuita l'organizzazione giornaliera nelle famiglie di pastori locali?
"Ogni componente ha un suo determinato compito – ci dice il sig. Rinaldi – contribuente alla definizione dell'interna pianificazione pastorale. Innanzitutto l'abitazione è adiacente alla stalla degli animali; i bambini di buon mattina, prima di andare a scuola, portano gli animali al pascolo; le donne partecipano alla mungitura, così come gli anziani della famiglia, l'uomo conduce la stalla e i campi".
Il risultato? Prodotti caseari di una intensa e perduta gustosità.
"Il sapore del nostro latte differisce notevolmente da quello utilizzato in forma industriale per la lavorazione dei prodotti latteo caseari nazionali. I nostri animali, infatti, vivendo ancora allo stato brado e di conseguenza adattandosi al territorio, forniscono un latte genuino e senza alcuna forma di contaminazione".
Neanche in un'oasi felice come quella della Frazione Montagna, mancano comunque, alcune avversità, possibili ostacoli alla piena felicità del borgo.
"Innanzitutto – continua il sig. Rinaldi – colgo l'occasione per criticare il comportamento di alcuni paesani, che quando 40 anni fa, cominciò l'emigrazione dalla campagna all'adiacente città, furono facilmente attratti dalla comoda vita cittadina a discapito di quella faticosa ma fiera contadina. Inoltre sono notevolmente dispiaciuto che alcuni enti locali, in primis il Parco Nazionale del Gargano, non abbiano mai mostrato alcuna forma d'interesse per le nostre iniziative, privandoci dei necessari sostentamenti economici necessitanti affinché il futuro di questo luogo possa mantenersi intatto".

domenica, luglio 17, 2005

Gargano in festa tra «Pane e Olio»

Dal 21 luglio «Festambientesud», l'appuntamento di mezzestate organizzato da Legambiente con due obiettivi: divertire e far riflettere. Un viaggio nei saperi, sapori, tradizioni e novità della cultura pugliese che si gemella con il Mediterraneo
provincia di Foggia, Monte Sant Sarà Monte Sant'Angelo sul Gargano ad ospitare dal 21 al 24 Luglio prossimo 'Festambientesud 2005', l'appuntamento di mezzestate organizzato da Legambiente con due obiettivi: divertire e far riflettere.Pane, Olio e Meridione, lo slogan della manifestazione racchiude un viaggio nei saperi, sapori, tradizioni e novità della cultura pugliese che si gemella con il Mediterraneo. Quattro giorni ricchi di dibattiti, stage, percorsi eno-gastronomici e spettacoli scandiscono la riflessione sui temi dell'ambiente,del territorio, dell'economia sostenibile e della convivenza integrate dei popoli del Mediterraneo. Un modo nuovo e antico, allo tempo stesso, per scoprire il Gargano.
L'organizzazione di FestambienteSud ha pensato a tutte le possibilità per venire incontro alle esigenze degli ospiti. Per quelli 'Fai da te' sul sito www.festambientesud.it sono disponibili il percorso, gli appuntamenti e l'elenco delle convenzioni alberghiere. Per i turisti previdenti, invece, la 'Compagnia dei Parchi' ha predisposto un pacchetto di sei giorni 'all inclusive' con la possibilità di inserimento diretto nel calendario degli stage: Tarantelle, Pizziche e Tammurriate; Tamburello; Chitarra battente; Equitazione; Degustazione degli oli vergini e dei vini. L'intero calendario degli appuntamenti è strutturato in modo tale da consentire la partecipazione a più eventi: gli orari sono scanditi e la full immersion è garantita.
«Monte S. Angelo ha il privilegio - spiega Franco Salcuni responsabile nazionale di Legambiente - di ospitare per la prima volta nel Meridione una festa che è il trampolino di lancio per rilanciare un'identità culturale e produttiva persa nell'industrialismo degli anni '60 e gli spettri della disoccupazione posteriore».
FestambienteSud è concepita come un viaggio nella cultura pugliese, centro di incontro tra le regioni del Sud, Abruzzo, Basilicata e Sicilia, ma davanzale sui Balcani. Uno scambio,una simbiosi e un momento per confrontarsi sul futuro.
La serata di presentazione di FestambienteSud, Giovedì 21 Luglio pennella i tratti dell'incontro: prima un dibattito su L'identità Mediterranea con ospiti d'eccezione, tra gli altri Kahled Fouad Allam, Sebastiano Venneri, Roberto della Seta e Marlja Maja Catovic, sindaco di Kotor (Montenegro) e ancora dal Montenegro il segretario generale di Podgoriza Zoran Ercef. E poi, la Sagra della Bruschetta pugliese gemellata con i prodotti tipici del Montenegro che con il Gargano si è dato appuntamento all'ombra dei ballatoi di Largo Tre Ottoni, che affacciano idealmente sul Montenegro. All'imbrunire la degustazione guidata del Menù della Transumanza accompagnato dal concerto di Enrico Capuano.
Venerdì 22 Luglio, subito dopo gli stage, si parla di «Pellegrini con le armi» ed Ecomafie che anticipano il viaggio nel mondo de «Le carni coi vini Lucani del Vulture». Le due montagne che si fronteggiano, Vulture e Gargano si incontrano a FestambienteSud anche nell'aperitivo a base di Pane ed Olio di Matera innaffiato con l'Aglianico del Vulture, mentre in una fusion di melodie, arrivano i Musicisti del Basso Lazio.
Sabato 23 Luglio, la farà da padrone Ulderico Pesce, con il suo spettacolo «Storie di Scorie» reduce dallo straordinario successo della scorsa stagione invernale. Si dibatte di «Nuovo Meridionalismo» con Onofrio Dispensa, il direttore del Tg3 PrimoPiano, mentre i panificatori di Altamura preparano il pre-dinner a base del famoso pane della Murgia, l'unico ad avere ottenuto il riconoscimento DOP, abbinato agli oli garganici indicati da APROL e Col diretti. Il tutto innaffiato dal vino sfuso' Nero di Troia'. La cena a base di Verdure con i vini pugliesi e pugliese parlano i Dj con lo spettacolo di Pizzica e Tarantella.
Domenica 24 Luglio, la giornata è ricchissima: ultima giornata di stage; teatro come terapia «Lodoletta e il Principe», una favola per tutti. Il dibattito su «Il governo locale e la sfida della qualità» con Ermete Realacci si confrontano Nichi Vendola, Franco Pasquali e Vito de Filippo. Si fa merenda con il pane e l'olio di Monte Sant'Angelo con il vino di Troia mentre si inaugura ufficialmente il 'Tarantella Fest' con il concerto de 'Li Ariarule', i cantori del Gargano. A cena, i Formaggi gustati con i vini pugliesi e campani,a suggello del legame tra queste terre. Infine, si chiude con il concerto de 'I Bisca'. Le ore sul Gargano non mancano di appuntamento con le arti domestiche: si potrà imparare l'arte dei dolci e dalla pasta fatta in casa, il ricamo e la tessitura. Gli artisti del legno, del cuoio e della pietra non aspettano altro che rivelare i loro segreti. Dalle mani esperte di Ottavio Pettinicchio nascerà un pagliaio a secco e giù fino alle statuette di alabastro e pietra garganica raffiguranti San Michele Arcangelo dei 'Sammecalere', per portare a casa lo spirito del Gargano, centro del Mediterraneo.

Info: www.festambientesud.it e Garganocomunica 0884/56.13.7

venerdì, luglio 15, 2005

Notizia Importante: Apre il Mistral a Vieste, locale con musica Jazz

Oltre ad amare Vieste sono un profondo estimatore della musica jazz.
Oggi, curiosamente, ricevo un'email da David Treggiari con la segnalazione dell'apertura in serata di un nuovo locale chiamato Mistral con un programma estivo di jazz niente male.
In bocca al lupo a David e, speriamo che qualcosa si muova a Vieste in questo settore.
Non mancherò di fare un salto al Mistral appena avrò un secondo di tempo.

giovedì, luglio 14, 2005

Carabinieri a cavallo a difesa del Gargano

Si chiamano Caddi ed Eurial, i due cavalli della pattuglia del Reggimento Carabinieri a Cavallo di Roma che da alcuni giorni sono distaccati presso la compagnia di Vico del Gargano e saranno utilizzati per tutto il periodo estivo nei servizi di pattugliamento dei boschi del Gargano e delle spiagge, in particolare a Rodi Garganico e a Lido del Sole. L’iniziativa è del Comandante della Regione, Gen.Umberto Pinotti e del Comandante Provinciale di Foggia, col.Adelmo Lusi.
«Il reggimento a cavallo di Roma - ha detto il comandante della compagnia di Vico, capitano Massimo Corradetti - è uno dei più prestigiosi reparti della nostra organizzazione perchè rappresenta un legame con la storia dell’Istituzione da sempre «arma a cavallo» e prima arma dell’esercito. Chiaramente lo sviluppo tecnologico ha progressivamente portato all’abbandono dell’impiego dei quadrupedi nello svolgimento del servizio di istituto, sostituiti da autovetture e motociclette, tuttavia in zone boscose e lungo le spiagge, il cavallo risulta ancora l’unico mezzo per raggiungere terreni impervi con superfici disomogenee».
La prima uscita ufficiale della pattuglia dei carabinieri a cavallo è stata proprio a Rodi Garganico, in occasione della festa patronale della Madonna della Libera e poi a Peschici durante la manifestazione per la consegna della Bandiera Blu all’amministrazione comunale garganica. La pattuglia a cavallo, costituita da due sauri, uno di razza maremmana ed un persano - la storica razza di equini ora in estinzione - è impegnata nel pattugliamento di pinete e boschi, anche per aiutare i tanti escursionisti che ogni giorno frequentano in questo periodo la Foresta Umbra, e lungo le spiagge del Gargano come deterrente contro malintenzionati.

Parco del Gargano: Approvato il consuntivo 2004

“Le approvazioni all’unanimità sia del Conto Consuntivo 2004 che di tutti gli altri argomenti presenti all’ordine del giorno, dimostrano tangibilmente la coesione e l’armonia del Consiglio Direttivo e di tutta la dirigenza del Parco Nazionale del Gargano nonché la bontà delle scelte finora intraprese per lo sviluppo eco-compatibile e la valorizzazione del nostro territorio”. E’ il soddisfatto commento del Presidente Giandiego Gatta a margine della seduta del Consiglio Direttivo dell’Ente Parco.

L’ordine del giorno era composto da ben sei argomenti, tutti licenziati dalla dirigenza dell’area protetta (presenti Giuseppe Calabrese, Nicandro Marinacci, Franca Pinto Minerva, Primiano Schiavone, Emanuele Tarantino, Francesco Tavaglione, Luigina Totaro, Nicola Maria Trombetta, Antonio Ursitti. Assenti Carlo Nobile e Vito Sellitri).

Tra gli accapi in scaletta spiccava alla vigilia il Conto Consuntivo 2004. Ebbene il Documento contabile è stato approvato all’unanimità dal Direttivo. Di rilievo anche il punto 4 (approvato) – Ratifica Deliberazione di G.E. n.51 del 24 giugno 2005 : “Life Ambiente 2002-2003 Progetto Emas Gargano. Approvazione Regolamento di Gestione Ambientale, Analisi Ambientale iniziale e Politica Ambientale”, con il quale l’ente Parco ha segnato un ulteriore passo in avanti verso il recepimento della procedura di applicazione dei parametri Emas, strumento finalizzato ad incentivare ancor più la cosiddetta “cultura verde” tipica di un’area protetta quale quella appunto del Parco Nazionale del Gargano.
Importante anche l’approvazione del punto 5, che in sostanza ha riguardato una integrazione di una precedente delibera del Consiglio Direttivo risalente al 27 luglio 2005 con la quale è passata la proposta, rivolta alle cooperative di Cagnano, di definizione dei criteri di concessione di specchi d'acqua per le attività di acquicoltura nella laguna di Varano. La integrazione approvata, ha stabilito quale tetto massimo di concessione degli specchi d'acqua, da riconoscere alle cooperative, di uno spazio pari a 15 ettari.
Evaso anche l’ultimo accapo che riguardava la rimodulazione dei fondi inerente al Piano dei Fiori di San Nicandro Garganico, città come ben si sa, che ha fatto dei fiori secchi, una risorsa fondamentale della economia cittadina.
I primi due accapi, anch’essi approvati, in scaletta, riguardavano invece approvazione verbale seduta precedente e comunicazioni del Presidente.


Ufficio stampa del Parco Nazionale del Gargano

martedì, luglio 12, 2005

Pane, olio e Gargano: con Legambiente alla scoperta dei sapori del sud

Dal 21 al 24 luglio Monte Sant’Angelo ospiterà “Pane olio e meridione”, il primo appuntamento meridionale di Festambiente, il grande incontro di ecologia e solidarietà di Legambiente. Nel cuore del Parco nazionale del Gargano, il suggestivo centro storico di Monte Sant’Angelo farà da sfondo ad una quattro giorni di feste e dibattiti dedicati al Mediterraneo. Un ricco calendario di eventi ed appuntamenti: spettacoli teatrali, concerti, sagre e degustazioni, dibattiti, stage e laboratori animeranno le giornate di Festambiente, per esaltare i sapori e i paesaggi del nostro sud. “Il meridione è ricco di idee, di energie e di risorse – ha detto Roberto Della Seta, Presidente nazionale di Legambiente - è il cuore del Mediterraneo ed è necessario guardarlo come tale per promuoverne l’economia e ripensarne lo sviluppo in chiave sostenibile. L’integrazione sociale e la sostenibilità ambientale sono due perni fondamentali di questo percorso. Ecco perché abbiamo deciso di dare il via a una Festambiente del Sud: quattro giorni di feste e dibattiti tutti dedicati al mediterraneo, una festa del Sud per guardare al futuro”. Entusiasta dell’evento il sindaco di Monte S. Angelo, Antonio Nigri, che si è detto “onorato di ospitare un importante evento come FestambienteSud”, ed ha aggiunto “Durante l'iniziativa lanceremo un solido ponte di collaborazione con il Montenegro, ufficializzando un gemellaggio duraturo tra Monte S. Angelo, sede del Parco Nazionale del Gargano e Kotor, città balcanica patrimonio mondiale dell'Umanità". Per info: tel. e fax 0884.561370
di Paola Russo

Domenica festa sul Trabucco

Alla scoperta della più antica tradizione marinara, tra cinquecentesche torri di avvistamento e l'immensità del mare Adriatico fino alle isole croate. Il tratto di costa tra Peschici e Vieste è uno dei più pittoreschi del Mediterraneo. Qui da più di un secolo conficcati nelle bianche rocce a ridosso delle pinete d'aleppo sorgono i trabucchi, autentici giganti di legno, frutto dell'ingegnosità dei pescatori viestani e peschiciani di un tempo, impegnati nel dare alla pesca una sicurezza non minacciata dalle avverse condizioni meteo-marine. Vero e proprio miracolo, i trabucchi sono l'eloquente testimonianza della fatica dell'uomo per fronteggiare i pericoli del mare: quelle nere travi erose dalla salsedine ci parlano dell'inesausta lotta per la sopravvivenza in una terra non sempre generosa. Sopravvissuti perfino alla corsa dissennata al mattone che in alcuni punti ha snaturato la costa garganica, questi suggestivi arnesi da pesca, giustamente definiti, esempi di bioarchitettura, si protendono in tutta la loro selvaggia bellezza dell'azzurro del mare, quasi a sfidare l'avanzata del cemento. Per celebrare i trabucchi e i trabucchisti del Gargano, l'associazione "I Trabucchi del Gargano" in collaborazione con l'Ente Parco e il Comune di Peschici ha organizzato per domenica 17 luglio alle ore 17,30 una giornata pro-trabucco presso il Trabucco Punta Usmai di Peschici. In programma una conferenza dibattito sulle attività svolte dall'associazione, visita guidata al trabucco e dimostrazione di pesca. In serata concerto di musica popolare con il gruppo degli "Suatt".

Saverio Serlenga

Ospedali: Manfredonia bocciato, Vieste promosso. Presto l'Asl garganica

Lo ha detto il senatore Franco Carella, presidente della commissione d'inchiesta sulla sanità al termine della sua visita nei presidi sanitari del Gargano.

L'Ospedale di Manfredonia è uno dei più malridotti dell'intera regione Puglia. Lo ha detto il senatore Franco Carella al termine del suo giro a capo della commissione di inchiesta sulla sanità, che si è conclusa proprio con la visita al nosocomio sipontino. Carella ha puntato il dito contro i disservizi che si registrano ripetutamente al Camillo De Lellis di Manfredonia. Sotto accusa il pronto soccorso. "Manfredonia ha un ospedale pieno di problemi, problemi anche cronici che spesso sono stati denunciati dalla popolazione di questa città. E' inconcepibile che un centro importante come Manfredonia, 60 mila abitanti che d'estate si triplicano, considerando anche l'indotto turistico della riviera garganica, non debba avere un pronto soccorso idoneo. Credo che la civiltà del sistema sanitario di una città si misuri proprio da come viene organizzato il sistema sanitario ed in particolare il pronto soccorso". Situazione decisamente migliore a Vieste dove a detta della commissone d'inchiesta sulla sanità, l'ospedale territoriale del centro garganico funziona molto bene. "E' un esempio da imitare quello di Vieste - aggiunge Carella -. Qui si sperimenta un sistema nuovo per affrontare l'assistenza e l'emergenza della popolazione. A Vieste è il medico di famiglia che si reca presso la struttura dell'Asl dove non c'è il medico ospedaliero, ma è il dottore di famiglia che si prende in cura i pazienti con l'ospedale di territorio che garantisce l'assistenza infermieristica. Un modello da importare anche in altre strutture non solo della Puglia'. Migliora anche lo stato di salute di Casa Sollievo della sofferenza a San Giovanni Rotondo. "Finalmente - continua il presidente della commissione d'inchiesta sulla sanità - gran parte dei problemi finanziari che attanagliavano il presidio ospedaliero di San Giovanni Rotondo sono stati risolti, grazie anche all'aiuto del Parlamento che ha stanziato per i prossimi tre anni ben 60 milioni di euro all'ospedale di San Pio". Il senatore Franco Carella ha altresì affermato ai microfoni del Tg Erre che Manfredonia tornerà ad essere città capofila di una Asl tutta garganica."Adesso si apre una nuova strada. Con l'accorpamento di tre comuni (San Ferdinando di Puglia, Trinitapoli e Margherita di Savoia) alla nuova provincia di Barletta, credo che non ha più senso vedere Manfredonia annessa a Cerignola. E' giunto il momento di porre alla Regione Puglia la questione di ridisegnare gli ambiti territoriali delle Asl della provincia di Foggia". L'attuale direttore generale dell'Asl Fg 2 Maiorano che fine farà? "Andra a casa come del resto tutti gli altri direttori generali nominati dalla vecchia giunta regionale"

Saverio Serlenga

giovedì, luglio 07, 2005

Una nuova radio sul Gargano

"Onda Radio" fa sul serio. L'informazione al primo posto per conquistare ascoltatori e per far conoscere al Gargano intero le iniziative di un terittorio vasto e variegato. Ha preso il via sabato 18 giugno la nuova trasmissione "Buongiorno Gargano", condotta in studio da Giovanni Ognissanti, Saverio Serlenga e Leo Ciuffreda.
Un magazine della durata di circa due ore, dedicato alle problematiche, ma anche alle aspettative della nostra terra. Argomenti che continueranno ad essere oggetto di accesi dibattiti che culminano con le interviste ai protagonisti e con gli inviati direttamente sul campo (tanto per smentire qualcuno che pensa che l'informazione si fa sul desk o l'amico che abita dietro casa), l'emittente radiofonica con il maggior ascolto in tutto il Gargano.
"Puntiamo molto sui notiziari e programmi di approfondimento, avvalendoci di giornalisti professionisti in grado di saper affrontare le tematiche più diverse che caratterizzano il nostro tessuto sociale" – commenta soddisfatto il direttore dell'emittente radiofonica di Vieste, Ninì Delli Santi il quale annuncia l'apertura di una frequenza anche sul versante sud del Gargano, da Manfredonia a Monte Sant'Angelo fino a San Giovanni Rotondo.
Nei programmi del CDA vi è anche lo sbarco sul digitale e forse l'apertura di un canale televisivo.
Vanni Romano

sabato, luglio 02, 2005

Maltempo: interrotti collegamenti con le Isole Tremiti

TERMOLI (Campobasso) - Tremiti isolate. Da questa mattina il mare in burrasca impedisce i collegamenti con il porto di Termoli, in provincia di Campobasso. Il forte vento e il mare forza 7 hanno impedito ai traghetti veloci Sorrento Jet e Pacinotti e alla motonave San Domino di prendere il largo, gli ormeggi sono stati rinforzati. Rimandato anche il primo viaggio del "Laviera lines" per la Croazia. La capitaneria di porto e' in allerta in tutta la zona. (Agr)

venerdì, luglio 01, 2005

Vieste Film Fest 2005: da sabato 23 a domenica 31

Potrebbe essere Sabrina Ferilli, l'attrazione di quest'anno del Vieste Film Fest. La rassegna cinematografica garganica, che lo scorso anno ha celebrato i suoi primi dieci anni di vita, si terrà nell'ultima decade di luglio, e precisamente da sabato 23 a domenica 31. L'arrivo della nota attrice romana sarebbe legato ad una retrospettiva che gli organizzatori stanno approntando sulla figura della grande Anna Magnani. L'idea è quella di un convegno intitolato "chi dopo anna?". Un'altra presenza di rilievo da affiancare alla Ferilli potrebbe essere quella di Margaret Mazzantini, per quest'ultima si tratterebbe di un ritorno a Vieste, essendovi stata già lo scorso anno col marito Sergio Castellitto per recitare brani dai libri "Non ti muovere" e "Zorro, un eremita sul marciapiede". La Mazzantini dovrebbe presiedere la sezione "Cinema che legge". Altre sezioni della rassegna: quella sugli autori pugliesi e sulle donne. Ma per la definizione del programma bisogna attendere ancora una decina di giorni. La prossima settimana l'assessore alla cultura del Comune di Vieste, Carlo Nobile, si recherà nella capitale per sondare le disponibilità dei vari personaggi del mondo cinematografico che si intende invitare per la prossima edizione. I momenti dedicati al mondo della celluloide non si esauriranno a Vieste con la rassegna di fine luglio. Ma caratterizzerà tutta la stagione estiva con il Vieste estate cinema, dalla metà del prossimo mese sino al 15 settembre, incentrato su vari temi.

Michele Carelli